11
2012
10
2012
09
2012
08
2012
Intervista 1UP crew.
L’altro ieri Lectrics ha intervistato la 1UP, noi l’abbiamo tradotta per voi. La versione originale la potete trovare qui, insieme a 7 pannellini niente male.
1 – Avete una visione diversa del writing. Intendo dire, tutti voi siete concentrati a scrivere il nome della crew e non il vostro nome (un po’ come la Moas). Alcuni di voi non hanno una “vera” tag, solo un soprannome. È abbastanza sorprendente dato che in questo gioco molti di noi sono concentrati sul nome e sulla fama. Che idea c’è dietro tutto questo?
Hey, siamo la 1UP, che significa One United Power, quindi il nostro obbiettivo è la nostra crew, la nostra famiglia, la nostra amicizia! Nello stupido mondo dei graffiti, tutto è basato sull’ego di ognuno, ma alcuni di noi hanno scoperto che non serve una tag personale per essere writers. Lavorare con altri in un pezzo solo aiuta ad essere più veloci, ma anche a conoscere e capire meglio le persone con cui scrivi e vivi. Anche per lo stile è divertente mixare le tue ispirazioni e quelle dei tuoi amici più stretti in un solo pezzo.
2 – Andare a Berlino e non vedervi è impossibile. Negli anni scorsi eravate focalizzati nella vostra città, ma adesso vi state espandendo per tutto il mondo. È una sorta di seconda tappa della vostra “carriera”?
La nostra idea di writing era, in un primo momento, di amare il nostro quartiere e la nostra città, e il nostro modo di fare l’amore con Berlino era di fotterla brutalmente, amore e odio vanno di pari passo, ma noi siamo sicuramente dalla parte dell’amore! Dopo un po’ ci è siamo detti che avremmo dovuto allargare i nostri orizzonti, avere una mentalità più aperta, cercare nuove avventure e nuove città con cui fare l’amore, anche se in realtà abbiamo cominciato a viaggiare già dagli inizi.

3 – La crew proviene fondamentalmente da Kreuzberg e Berlino, ma sembra che dentro ci siano alcuni stranieri. Potete dirci qualcosa in più riguardo queste facce nuove?
Veniamo tutti da Kreuzberger! Abbiamo conosciuto un sacco di gente da quando scriviamo, alcuni buoni, alcuni brutti, alcuni cattivi; negli ultimi anni un po’ di fratelli dal resto d’Europa si sono uniti a noi, ma non si tratta di graffiti, si tratta di affari di famiglia e i nostri nuovi ragazzi è come se fossero da sempre provenienti da Kreuzberger, 61 nel cuore!
4 – La 1UP non si focalizza solo su rooftop o treni, tags o qualcos’altro. Dimostrate di essere presenti in ogni disciplina del writing. Ognuno di voi si occupa di una disciplina o siete tutti versatili?
Scrivere su treni e metro è una sorta di estremismo, come tutta la storia dei rooftop e per noi l’ obbiettivo della partita è di giocare in ogni categoria, senza esagerare con gli estremismi… Siamo innamorati!
Ma, ovviamente, alcuni di noi hanno più paura delle altezze di altri, altri ancora, invece, si concentrano nella polvere dei tunnel.
5 – Una delle vostre particolarità è che scrivete sempre in grande. Mi vengono in mente le vostre lettere enormi sui tetti di Berlino o i wall car. Sembra che vi piaccia pensare in grande, giusto?
Sì, fratello! OneUnitedPowa’ te l’ho già detto!
Scrivere in grande è, come hai detto tu, parte della storia del writing, è la ragione per cui qualcuno ha scritto la sua tag più grande degli altri e ha inventato i graffiti veri e propri, e questo riguarda ovviamente anche noi berlinesi e la nostra scena.
Prova a chiudere gli occhi e cerca di ricordare com’era Berlino 10 o 15 anni fa, ti ricorderai che era piena di blocconi argentati, ora forse realizzerai che le dimensioni contano eccome!

6 – Quando vediamo i vostri “in-action” in metro, ci vengono subito in mente i vecchi “in-action” spagnoli (Bajo Tierra) dove un writer tira il freno di emergenza della metro e il resto della crew dipinge. Questo tipo di azione è tra le vostre maggiori influenze?
Quando abbiamo visto per la prima volta il video Bajo Tierra siamo rimasti sconvolti! Writers che dipingono le metro con il traffico, con la gente dentro i vagoni, tutti gridano, segnali d’allarme. Questo sì che è un “in-action”, fratello!
Quindi, decidemmo di usare questa vecchia tecnica spagnola a Berlino, perché era divertente farlo qui in quel modo, dato che era abbastanza fuori dal comune per la nostra vecchia Berlino… ed è una botta di adrenalina talmente forte che non vedi l’ora di rifarlo, nonostante i rischi.
7 – Avete fatto uscire un doppio DVD. 8 anni di 1UP. Diteci qualcosa in più su questa bomba.
L’unica cosa che posso dirvi e che non è ancora stata detta è: compratelo. Abbiamo voluto fare un DVD con più amore rispetto agli altri video di graffiti, più amore e non la solita vecchia ripresa dove il writer arriva, mette la telecamera dietro di lui, si fa il pannello e poi lo mostra 5 volte in viaggio… vi offriamo riprese e foto di qualità, tagli di qualità, molta azione e molto amore, come ho già detto! Quindi compratelo, lo streaming fa schifo, è illegale, fratelli!
Il DVD lo potete trovare da Yard 5 Shop.

Intervista originale da: http://www.lectrics.fr/
Traduzione esclusiva 1stDepot by Slank.
Foto: qui
07
2012
06
2012
05
2012
04
2012
03
2012
02
2012








































































